A San Cesario 50 donne praticano arti salutistiche cinesi per raccogliere fondi e portare acqua potabile e servizi igienico sanitari nelle emergenze.

«Solidarietà & Benessere», è questo il titolo dell’iniziativa benefica che si è tenuta sabato scorso a San Cesario, a favore delle popolazioni colpite da catastrofi e conflitti.

Il pomeriggio ventoso e freddo non ha scoraggiato una cinquantina di signore della cittadina a pochi chilometri da Lecce che hanno seguito una lezione di “Tai Chi Chuan”, tenuta gratuitamente dal maestro Carlo De Giovanni, istruttore federale 2° Duan.

«I taoisti – ha spiegato l’istruttore allievo di Severino Maistrello -  hanno fatto riferimento alla natura basandosi su 5 elementi fondamentali, il metallo, l’acqua, il fuoco, la terra e il legno. A ogni elemento è stato collegato un organo, una stagione, un colore, uno stato d’animo. Relazioni in continuo scambio con il nostro corpo».

La lezione frontale si è svolta nella severa cornice del palazzo dei Duchi Marulli (XVII secolo). Con movimenti lenti e precisi e la respirazione lunga e profonda, per 20 minuti le donne hanno potuto portare la loro mente alla meditazione. Con ciò raggiungendo l’equilibrio armonico dello Yin e dello Yang, le due forme di energie dei cinesi.

L’iniziativa si inquadra nel più ampio progetto sostenuto da Oxfam, la confederazione di organizzazioni non profit che si dedicano alla riduzione della povertà globale, attraverso aiuti umanitari e progetti di sviluppo.

Oxfam in questo caso si è appoggiata ad Aveda, la nota casa di prodotti per parrucchiere. Il ricavato servirà a inviare nei paesi dell’emergenza un kit comprendente: un Bucket per conservare l’acqua al riparo dai batteri; le bustine per trattare l’acqua locale e renderla potabile; il sapone per allontanare le malattie.

A curare l’«arruolamento» delle signore (abbigliamento comodo e caldo) ci ha pensato Claudia Montinaro, conosciutissima coiffeuse locale, titolare del salone di bellezza “Dainami.”.