Il direttore della Asl autorizza l’erogazione dell’assegno di cura. Più di 2 milioni di euro ai pazienti non autosufficienti gravissimi e affetti da Sla e Sma

Il regalo sotto l’albero riguarderà, per il momento, 269 pazienti della provincia di Lecce: 47 affetti da Sla/Sma (sclerosi laterale amiotrofica e atrofia muscolare spinale e altre patologie rare affini),

ai quali andrà la somma di 318mila 649 euro e 222 pazienti non autosufficienti che la Commissione di valutazione ha ritenuto gravissimi, che riceveranno  1.740.512 euro.

Questa è solo la prima tranche di domande ammesse al beneficio dell’assegno di cura, per le quali si è conclusa l'istruttoria entro settembre 2014. Attualmente è in corso la valutazione delle altre domande che permetteranno di completare l'elenco definitivo degli ammessi al beneficio.

Ai beneficiari viene corrisposto, per due anni, un assegno di :

500 euro mensili  dove l’Unità di valutazione multidisciplinare (Uvm)  ha rilevato contenute limitazioni nella vita quotidiana che richiedono assistenza non continuativa di tipo sociale.

1000 euro mensili dove l’Uvm ha rilevato limitazioni che richiedono  assitenza non continuativa di tipo sociale e/o socio-sanitario

1.100 euro mensili per  gravi limitazioni che richiedono  assitenza non continuativa di tipo sociale e/o socio-sanitario

Nel dettaglio i 222 assegni di cura sono destinati ai pazienti gravissimi dei Distretti di:

Lecce (29), Campi Salentina (28); Gagliano del Capo (27); Nardò (27); Casarano (22); Galatina (19); Poggiardo (19); Gallipoli (18); Martano (18); Maglie (10).

I 47 assegni di cura dei pazienti affetti da Sla/Sma e malattie rare riguardano i Distretti di:

Galatina (11); Lecce, Gagliano del Capo, Campi Salentina (5); Maglie, Gallipoli, Martano (4); Poggiardo, Casarano (3); Nardò (1).   Cesare Mazzotta