DOLORI ADDOMINALI, PANCIA GONFIA, NAUSEA, INSONNIA, MAL DI TESTA E FACILE IRASCIBILITÀ. E' IL COLON IRRITABILE?

Il colon irritabile (CI) è un disturbo da non sottovalutare, soprattutto perchè questa sindrome può nascondere patologie più serie. 

Il CI è una patologia che non è causata da diverticoli , polipi o tumore, semplicemente vuole dire che l'intestino non funziona regolarmente. Funziona troppo o troppo poco e dunque si possono avere diarrea o stitichezza o un'alternanza dei due fastidi.

Altri sintomi del CI sono dolori addominali, pancia tesa e gonfia anche per la presenza di gas, nausea, mancanza di forza, facile irascibilità,  insonnia, mal di testa.  Nel 90% dei casi il CI  è dovuto allo stress e a un'alimentazione scorretta.

- Il CI è un disturbo che non va mai sottovalutato     VERO

Non soltanto perchè i sintomi che lo caratterizzano possono rovinare le giornate, ma soprattutto perchè questa sindrome può nascondere malattie più serie . Perciò non va trascurata ma indagata per giungere a una diagnosi accurata.

- I sintomi del CI  sono facilmente riconoscibili   FALSO

L'alternanza di stitichezza e di diarrea e il dolore addominale, la pancia tesa e gonfia, la nausea e la mancanza di forza sono sintomi comuni a molte patologie.

- Per non soffrire più di CI  bisogna SEMPRE prendere i medicinali   FALSO

Meglio provare a guarire senza farmaci perchè si rischia di assumerne in dosi sempre crescenti, creando una vera e propria dipendenza dai medicinali. Di solito sono sufficienti cure naturali, in particolare i probiotici, un supporto di vitamina B e D,  il carbone vegetale. Eventualmente si possono prendere farmaci antispastici che rilassano la muscolatura del'intestino, ma sarà il medico a stabilire la terapia più appropriata.

Una cura di probiotici può aiutare a prevenire e a curare la sindrome del CI      VERO 

Sono i batteri buoni che favoriscono il mantenimento di una flora intestinale equilibrata e che per questo aiutano a prevenire molti disturbi intestinali e a fare funzionare l'intestino con regolarità . Sono contenuti anche in alcuni alimenti come gli yogurt e certi formaggi freschi, ma si possono acquistare in farmacia come medicinali da banco.

- Quando si soffre di CI è utile tenere un diario alimentare    VERO

Segnare su un agenda per almeno 15 giorni tutto quello che si mangia e le reazioni intestinali aiuta il medico e il paziente a capire se vi sono determinati alimenti che scatenano le crisi. Questo accade perchè gli alimenti non sono benéfici o pericolosi nello stesso modo per tutti.

- Praticare attività fisica peggiora i sintomi del CI    FALSO

Per avere una buona funzionalità intestinale è importantissimo fare del movimento, possibilmente ogni giorno: yoga, pilates, nuoto sono perfetti perchè sono attività benefiche per l'intestino ma svolgono contemporaneamente un'azione rilassante riducendo ansia e stress che sono tra le cause principali del CI.

- Se il CI non è curato può causare malattie molto serie   FALSO

Non degenera  in altre malattie, però i sintomi provocatidall'alternanza di stitichezza e diarreaalterano la qualità della vita.

- Le donne soffrono maggiormente di CI     VERO

Qualsiasi alterazione psicologica influisce sulla funzionalità intestinale e le donne che hanno ansia e preoccupazione in più rispetto agli uomini sono più a rischio . Inoltre le cause del CI  possono essere anche i cambiamenti ormonali che caratterizzano la vita delle donne.

- La diagnosi del CI richiede molti esami ed accertamenti clinici    VERO

Proprio perchè i sintomi sono comuni ad altre malattie, il percorso diagnostico procede per esclusione, cioè mira ad escludere patologie fisiche come i calcoli,  la cistifellea, la malattia celiaca l'Helicobacter Pylori, la rettocolite ulcerosa, il morbo di C rohn.

- Il CI non è mai provocato dallo stress   FALSO

L'ansia  e lo stress agiscono negativamente sul nervo vago che ha tra i suoi scopi principali proprio quello di regolare i movimenti dell'intestino . E' un nervo molto sensibile. In presenza di qualsiasi stress dà scariche elettriche a diversi organi, anche all'intestino, causando problemi come il dolore addominale.