CHE FINE HA FATTO IL REGISTRO TUMORI DI LECCE? GLI ULTIMI DATI SONO DEL 2009. DALLA ASL PROMETTONO «NOVITA'».

L'ultimo rapporto del Registro Tumori Puglia (RTP) risale al maggio 2015, più di sei anni fa e presenta i dati della provincia di Lecce relativi al periodo 2003 - 2009.

Sei anni durante i quali le patologie tumorali non hanno conosciuto soste; sono andate avanti in parallelo con le nuove possibilità di cura. 

Successivamente, durante un seminario on line organizzato l'anno scorso da Sanitanova, sono stati forniti dati più aggiornati (da Aiom e Airtum). 

Nei giorni scorsi il dr. Fabrizio Quarta (foto), direttore dell'unità di Epidemiologia e Statistica della Asl di Lecce, ha assicurato che a breve ci saranno grosse novità

Nel 2019 in Puglia sono stati diagnosticati poco meno di 22mila nuovi casi di tumori che hanno riguardato per il 55% il sesso maschile (nell'ultimo Rapporto del Registro tumori di Puglia del 2015 se ne registravano circa 20mila). 

Nella ASL di Lecce il registro tumori è nato nel 2006 e attualmente fa parte della rete del Registro Tumori Puglia, istituito nel 2008. 

Nel 2015 il quadro degli anni completati di incidenza si presentava così: 

Bari 2006 - BT 2006/2010 - BR 2006/2009 - FG 2006 - LE 2003/2008 - TA 2006/2011 

Un ritardo, quello della Asl di Lecce (quasi 13 anni), che in altre regioni è meno remoto. 

Nel gennaio del 2016 la Asl di Lecce ha aggiornato e integrato i dati oncologici relativi alla mortalità e ai ricoveri ospedalieri in provincia di Lecce negli anni dal 2006 al 2013. Dati di mortalità attinti da ISTAT e che risalgono a 10 anni fa.

I Risultati evidenziano che in  Provincia di Lecce la mortalità fa registrare eccessi, nel sesso maschile, per tutti i tumori ( polmone, vescica, malattie respiratorie tra cui malattie polmonari croniche e pneumoconiosi).

Si evidenziano invece dati inferiori alla media , in entrambi i sessi per malattie infettive e parassitarie, per tumori del fegato, della pleura, melanoma della pelle, per tumori del sistema emolinfopoietico, per malattie dell’apparato circolatorio, dell’apparato digerente, per malformazioni congenite e per traumi ed avvelenamenti.

A livello nazionale e regionale i tumori sono la seconda causa di morte (29% di tutti i decessi), dopo le malattie cardio-circolatorie (37%).  Tuttavia va segnalato che tra gli uomini i tumori sono la prima causa di morte (34%), superando, anche se di poco, le patologie cardiovascolari (32%). 

La maggiore incidenza di tumori nei maschi pugliesi si registra a Foggia e a Lecce.     

Nel Foggiano si registrano 724,2 casi ogni 100mila residenti; in provincia di Lecce 722,6 ogni 100mila abitanti. Dati che si attestano sopra la media italiana (716,5).

Per quanto riguarda le donne la provincia con una maggiore incidenza è quella di Taranto: 458 nuove persone.  In numeri assoluti quella che presenta più casi è la provincia di Bari: 3.664 diagnosi nel 2019 tra gli uomini e 3.018 tra le donne.