Torna in tipografia Salento Medico, il periodico dell’Ordine dei Medici della provincia di Lecce. Ieri la presentazione alla stampa.

Riprende dopo due anni di assenza la pubblicazione di “Salento Medico”, la rivista bimestrale di OMCeO Lecce, l’Ordine dei medici, veterinari e odontoiatri della provincia di Lecce.

Ieri sera, nella sede dell’Ordine in via Nazario Sauro, l’iniziativa è stata presentata ufficialmente alla stampa. Nell’occasione è stato presentato anche il nuovo “logo” ideato da Cosè Murciano, vincitore del premio di 1.000 euro messo in palio dal concorso di idee bandito dall’ OMCeO.

Ad illustrare la storia di Salento Medico, la sua importanza oggi e le prospettive di utilizzo del periodico, c’erano il nuovo presidente di OMCeO, Donato De Giorgi,  il vice presidente Gino Peccarisi, per molti anni direttore della rivista, il nuovo direttore Silvio Colonna, il direttore editoriale, il cardiologo Michele Accogli, il caporedattore, il giornalista professionista Giovanni Delle Donne e il responsabile della Comunicazione di OMCeO, Mimmo Rocco che ha moderato l’incontro.

«Salento Medico è il salotto buono nel quale tutti i medici della provincia di Lecce si confrontano e prospettano le loro esigenze e difficoltà – ha spiegato il presidente De Giorgi - La rivista si rivolge ai medici, ma anche al cittadino comune che ne beneficia di riflesso. Salento Medico viene distribuito in tutti gli Ordini dei Medici in Italia, alle Istituzioni e ai vari Enti. Vogliamo fare un giornale moderno, che non ripeta pedissequamente le notizie, ma diffonda informazione e cultura. La nostra rivista è la voce ufficiale dei medici, ma non è l’unica. E’ un coro di medici che il giornale intende tenere uniti e dare loro un senso di appartenenza e di condivisione».

Commovente l’intervento del vice, Gino Peccarisi che ha rievocato, trattenendo a stento le lacrime, il “clima” di sacrificio della precedente redazione durata oltre 28 anni. «Sono consigliere di OMCeO dal febbraio del 1988 e da subito ho collaborato al giornale accanto all’allora direttore Maurizio Muratore - ha ricordato Peccarisi – La redazione composta da una quindicina di medici, prima ancora aveva fatto un giornale  che si chiamava “Prometeo”, come la figura mitologica incatenata da Giove su uno scoglio, al quale un’aquila mangiava il fegato che di notte ricresceva. Simbolo – ha spiegato – della lotta ostinata contro il potere».

E’ stata poi la volta del nuovo direttore, Silvio Colonna, che ha anticipato la mission del periodico. «Oltre a comunicare le iniziative dell’Ordine – ha detto – il giornale affronterà le problematiche dei medici, i quali si sentono talvolta schiacciati da logiche puramente aziendali, dalla eccessiva burocrazia e dalla diffidenza e disinformazione che corre sul web. Oltre alle minacce di rivalsa medico-legale».

E proprio per affrontare la “sindrome da burnout”, ovvero lo stress della categoria, il primo numero di Salento Medico tratterà anche di conflitti e stress professionale.

«Sul giornale ci sarà spazio per tutti – ha promesso il direttore Colonna – Anche per le Associazioni Volontarie degli ammalati, la cui collaborazione è fondamentale per migliorare i percorsi di cura. Ma anche per i contributi di altri Ordini professionali, con l’obiettivo unico di promuovere lo scambio di informazioni, il confronto di posizioni per superare le criticità».

Per il presidente De Giorgi è fondamentale e decisivo il ruolo dei media e il rapporto con i medici e la salute.

«Il medico è portatore di valori e messaggi positivi di solidarietà e civiltà – ha concluso De Giorgi - I media sono portatori di informazione e formazione corretta».

Nella sede dell’Ordine sono stati esposti i quadri e le opere di Max Sauvage, l’artista gallipolino che ha donato una sua opera all’Omceo.