Carenza di personale nella Asl, arriva una boccata di ossigeno: approvata la graduatoria per l’assunzione provvisoria di operatori socio sanitari.

Si prevede che entro il prossimo febbraio la Asl conferirà un incarico a tempo determinato ad almeno un centinaio di OSS (operatori socio-sanitari).

Finora si attendeva il completamento della graduatoria finale per soli titoli, che la ditta Seletek arl, incaricata dalla Asl,  ha consegnato il 7 agosto scorso.

il 23 giugno scorso, nell’imminenza della stagione estiva e quando la carenza di personale è più stringente in quanto i dipendenti hanno diritto alle ferie, la Asl, per evitare l’interruzione di pubblico servizio e garantire i Livelli essenziali di assistenza, aveva indetto un avviso pubblico per titoli, per la formazione di una graduatoria, utilizzabile per conferire incarichi a tempo determinato al personale Oss.

All’avviso pubblico hanno partecipato circa 3.200 candidati che hanno presentato i loro titoli. Al termine della selezione, l’incaricato della ditta Selekt ha consegnato alla Asl un elenco di 3200 canditati, ad ognuno dei quali è stato assegnato un punteggio.

Nel mese di febbraio, con buona probabilità, i primi 100 classificati dovrebbero essere incaricati per un periodo temporaneo. Andranno ad affiancare gli infermieri che oggi sono costretti a svolgere compiti che esulano dalle loro competenze professionali.

Secondo le normative nazionali, in un reparto dove servono 5 infermieri che garantiscono un turno (mattino, pomeriggio, notte, riposo), occorre affiancare 10  operatori socio sanitari. Un rapporto, dicono le piante organiche, di 2 OSS per ogni infermiere. Nella Asl di Lecce mancano invece soprattutto gli OSS, molti dei quali vengono utilizzati sulle ambulanze.