Nel Presidio territoriale di assistenza di Maglie in due giorni 700 screening per la prevenzione delle patologie della tiroide

Si alza la soglia di sensibilità e di attenzione della popolazione verso le patologie della tiroide e, grazie all’impegno profuso dalla Direzione Generale ASL,

sono state veramente tante le persone che si sono recate nell’ex Ospedale di Maglie per chiedere informazioni e sottoporsi a visita specialistica riguardante la tiroide.

 A conti fatti, con quasi 700 esami e visite in 48 ore, è stato bissato il successo dell’iniziativa di prevenzione che aveva fatto registrare il Distretto di Poggiardo.

 Lo screening tiroideo – viene spiegato in una nota della Asl - realizzato da medici specialisti ambulatoriali Endocrinologi e Radiologi e con l'aiuto di personale qualificato paramedico, prevedeva la visita endocrinologia gratuita, comprendente un prelievo di TSH sierico, la compilazione di un questionario per la valutazione del rischio eredo-familiare di tireopatie e l’ecografia del collo.

«Non bisogna sottovalutare il cattivo funzionamento della ghiandola tiroidea, in eccesso (ipertiroidismo) o in difetto (ipotiroidismo) – continua la nota -  perché essa influisce sulla qualità della vita e sul nostro benessere, con la conseguenza che può essere compromessa la funzione di regolazione di numerose funzioni metaboliche del nostro organismo. Problematiche che si possono verificare a tutte le età, ma che hanno una particolare incidenza nelle gestanti, nei minori in età evolutiva e negli anziani, per cui è molto importante la normalizzazione dei valori ormonali».

Una nutrita squadra di operatori sanitari (in foto) è stata impegnata lungamente e con soddisfazione in visite, raccomandazioni e consigli.

Hanno partecipato Cesare Vincenti e Annalisa Montanaro (endocrinologi), Francesco Sticchi  (radiologo), Francesca Tarantino (medico della direzione sanitaria del Distretto di Maglie) e. Aldo Schiavano, direttore del DSS di Maglie.